F GAS: OBBLIGO DI CERTIFICAZIONE PER LE AZIENDE- OPPORTUNITA’ DI CONSULENZA A BASSO COSTO

NOVITA’ PER LE IMPRESE INDIVIDUALI E MICROIMPRESE : CONSULENZA F-GAS A € 100,00 + IVA

STESSE SERIETA’ E PROFESSIONALITA’ NELLA CONSULENZA MA COSTO RIDOTTO “ANTI-CRISI”:

1. PREDISPOSIZIONE DEL PIANO DELLA QUALITA’ E DEI DOCUMENTI DI REGISTRAZIONE NECESSARI PER OTTENERE LA CERTIFICAZIONE AZIENDALE SECONDO IL REG.CE 303/2008
2. INVIO DELLA DOCUMENTAZIONE TRAMITE E MAIL
3. SUPPORTO NELLA RICERCA DELL’ENTE DI CERTIFICAZIONE
4. ASSISTENZA VIA E MAIL E TELEFONO

CHIAMA LA NOSTRA REFERENTE GSG: VIVIANA TEL. 348-2811582 OPPURE SCRIVI A: viviana@gsgconsulenze.it

F GAS: OBBLIGO DI CERTIFICAZIONE PER LE AZIENDE

Per le Aziende che effettuano attività di installazione, manutenzione, riparazione di apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore contenenti taluni gas fluorurati ad effetto serra, il DPR 43/2012 impone l’obbligo di CERTIFICAZIONE AZIENDALE, ANCHE PER LE IMPRESE INDIVIDUALI, da parte di un Ente Terzo.
Tale certificazione è diversa dal cd Patentino Frigoristi, che è relativo alla formazione del personale, ed è ugualmente obbligatoria.
Secondo quanto previsto dal DPR 43 – Allegato B.2.1 , l’Azienda è chiamata a predisporre un Piano della Qualità atto a dimostrare il rispetto dei requisiti stabiliti nel REGOLAMENTO (CE) 842/2006, specificatamente previsti dal Reg. CE N.303/2008.
Per Piano della Qualità, come definito dalla norma UNI ISO 10005, si intende un documento che precisa le particolari modalità operative, le risorse e le sequenze delle attività relative alla qualità di un determinato prodotto, progetto o contratto.
Quindi, un’Azienda che intenda effettuare le attività citate, deve dimostrare:
a. che impiega personale certificato per le attività che richiedono una certificazione in numero sufficiente da coprire il volume d’attività previsto (una persona ogni 200mila euro di fatturato nelle attività di cui sopra). A tal fine l’impresa deve comunicare i nominativi e il numero di certificato del suddetto personale;
b. che il personale impegnato nelle attività per cui è richiesta la certificazione abbia a disposizione gli strumenti e le procedure necessari per svolgerle.

In sintesi, il punto a) si dimostra con l’ottenimento del patentino frigoristi, il punto b) si dimostra mediante la creazione di un Piano della Qualità e il possesso di una serie di strumenti di misura ed attrezzature:
– gruppo manometrico a 4 vie per R410a con tubi di collegamento e/o gruppo manometrico a 4 vie con tubi di collegamento per R134/407 (in funzione del gas che usano)
– pompa del vuoto
– termometro digitale con sonda aria e sonda a contatto
– cercafughe elettronico
– bilancia per pesatura bombola refrigerante
– manovuotometro
– bombola di azoto con riduttore di pressione
– flangiatubi universale
– tester elettronico
– pinza amperometrica
– bombolette cercafughe a bolle
– bombola vuota da 10 kg
– bombola di R410a e/o R134/407c da 10 kg
– gruppo di trasferimento e recupero gas
– kit per brasatura (bombole e cannello, allargatubi per i vari diametri, materiale d’apporto)

I costi per la certificazione aziendale (escluso quindi il costo relativo all’ottenimento del Patentino Frigoristi) riguardano:
1. l’attività di consulenza
2. l’acquisto e la taratura (ove necessario) di strumenti di misura ed attrezzature
3. la certificazione da parte dell’Ente Terzo

Mentre il Patentino Frigoristi è valido per 10 anni, la certificazione aziendale dura 5 anni ed è soggetta ad una sorveglianza annuale da parte dell’Ente Terzo ( con costi, però, piuttosto contenuti).
La F.lli Di Salvio s.n.c opera in partnership con GSG CONSULENZE S.R.L. ed è in grado di fare avere alle Aziende interessate una consulenza di alta qualità, da parte di Tecnici con esperienza ventennale, a COSTI DAVVERO COMPETITIVI.

OPZIONE 1: CONSULENZA A DISTANZA (VIA MAIL, CHAT, TELEFONO)
1. PREDISPOSIZIONE DEL PIANO DELLA QUALITA’ STANDARD E DEI DOCUMENTI DI REGISTRAZIONE NECESSARI PER OTTENERE LA CERTIFICAZIONE
2. INVIO DELLA DOCUMENTAZIONE TRAMITE E MAIL
3. SUPPORTO NELLA RICERCA DELL’ENTE DI CERTIFICAZIONE
4. ASSISTENZA VIA E MAIL E TELEFONO € 350,00 + IVA

OPZIONE 2: CONSULENZA IN AZIENDA:
1. CHECK UP INIZIALE
2. PREDISPOSIZIONE DEL PIANO DELLA QUALITA’ E DEI DOCUMENTI DI REGISTRAZIONE NECESSARI PER OTTENERE LA CERTIFICAZIONE
3. CONSEGNA ED ILLUSTRAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE AL PERSONALE INTERESSATO
4. SUPPORTO NELLA RICERCA DELL’ENTE DI CERTIFICAZIONE
5. ASSISTENZA VIA E MAIL E TELEFONO € 800,00 CON PRESENZA DI UN CONSULENTE DURANTE LA VERIFICA ISPETTIVA DI CERTIFICAZIONE

LE SPESE DI TRASFERTA SONO INCLUSE PER AZIENDE UBICATE ENTRO I 40 KM DALLE SEDI GSG CONSULENZE (SANT’ILARIO D’ENZA E FORMIGINE)

Novità sulle normative

Si segnalano le seguenti novità a livello di Normative:

25 Luglio 2012: entrata in vigore la nuova norma UNI 11137:2012 per il controllo della tenuta degli impianti domestici alimentati con gas naturale e GPL .
La norma definisce i requisiti di tenuta degli impianti interni in esercizio ed i limiti di accettabilità di eventuali dispersioni; le circostanze in cui occorre effettuare la verifica dei requisiti di tenuta; le modalità di esecuzione della verifica dei requisiti di tenuta; le metodologie per determinare il valore di dispersione; i criteri che consentono di attestare l’idoneità o la non idoneità dei requisiti di tenuta per la messa in servizio o il funzionamento dell’impianto interno; le possibili modalità di ripristino dei requisiti di tenuta.

  • Pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 161 del 13/7/10) il Decreto 19/5/10 “Modifica degli allegati al decreto 22 gennaio 2008, n. 37, concernente il regolamento in materia di attività di installazione degli impianti all’interno degli edifici”.
    Il decreto modifica i moduli per il rilascio della dichiarazione di conformità da parte delle imprese installatrici e uffici tecnici interni di imprese non installatrici.
    A partire dal 28 luglio 2010, data di entrata in vigore del decreto, si dovranno rilasciare le dichiarazioni di conformità sul nuovo modulo. Di seguito il testo del decreto.

DECRETO 19 maggio 2010
Modifica degli allegati al decreto 22 gennaio 2008, n. 37, concernente il regolamento in materia di attività di installazione degli impianti all’interno degli edifici.

IL DIRETTORE GENERALE

per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica
Visto il decreto ministeriale 22 gennaio 2008, n. 37, relativo al: Regolamento concernente l’attuazione dell’art. 11-quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge n. 248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attivita’ di installazione degli impianti all’interno degli edifici, ed in particolare l’art. 7, comma 5, secondo cui “il contenuto dei modelli di cui agli allegati I e II puo’ essere modificato o integrato con decreto ministeriale per esigenze di aggiornamento di natura tecnica”, nonche’ l’art. 8, concernente gli obblighi del committente e del proprietario;
Visto l’art. 15, comma 6 e comma 7, della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno, che prevede adempimenti a carico degli Stati membri che adottano misure che subordinano l’accesso ad un’attivita’ di servizi o il suo esercizio al rispetto di requisiti non discriminatori;
Visto il Regolamento (CE) n. 764/2008 del 9 luglio 2008, che stabilisce procedure relative all’applicazione di determinate regole tecniche nazionali a prodotti legalmente commercializzati in un altro Stato membro e che abroga la decisione n. 3052/95/CE;
Preso atto dei rilievi e delle raccomandazioni formulati dai Servizi della Commissione nel corso della consultazione svolta per dirimere le controversie di cui alle procedure di infrazione aperte nei confronti dell’Italia, n. 2002/5058/IT – Ostacoli all’uso di raccordi in rame a pressare destinati a impianti domestici a gas e n. 2006/4377/IT – Ostacoli all’uso di sistemi di condutture in polietilene multistrato destinati a impianti domestici a gas, entrambe chiuse con decisione della Commissione del 18 settembre 2008 e ritenuto di dover apportare conseguenti modifiche agli allegati I e II del decreto ministeriale n. 37 del 2008;
Data preventiva comunicazione al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare della bozza del presente provvedimento con nota n. 110762 del 1° dicembre 2009 e preso atto che il predetto Ministero non ha formulato alcuna osservazione in merito;
Esperita la procedura di informazione ai sensi della legge 21 giugno 1986, n. 317, modificata da ultimo con decreto legislativo 23 novembre 2000, n. 427, recante attuazione della direttiva 98/34/CE modificata dalla direttiva 98/48/CE;

Decreta:

Art. 1 Contenuto della dichiarazione di conformità degli impianti
1. Il contenuto dei modelli di cui agli allegati I e II al decreto 22 gennaio 2008, n. 37, relativo al: Regolamento concernente l’attuazione dell’art. 11-quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge n. 248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all’interno degli edifici, e’ integralmente sostituito dagli allegati I e II al presente decreto.

Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 19 maggio 2010 Il direttore generale: Vecchio Registrato alla Corte dei conti il 9 giugno 2010 Ufficio di controllo atti Ministeri delle attività produttive, registro n. 3, foglio n. 111

Fonte: Gazzetta Ufficiale

  • Pubblicazione del D.M. 37/2008, che abroga e sostituisce la L.46/90 e definisce nuove regole per l’emissione della Dichiarazione di conformità estendendone l’obbligo anche per climatizzatori, impianti di condizionamento e refrigerazione, opere di evacuazione di fumi e condense,ecc.. Documento essenziale già da quando è stato introdotto dalla Legge 46/90, ora dall’entrata in vigore del DM 37/08, assume una particolare  rilevanza dal momento che l’Art 13 stabilisce che i contratti di compravendita degli immobili dovranno riportare la garanzia del venditore in ordine alla conformità degli impianti alla vigente normativa in materia di sicurezza e contenere quindi in allegato la dichiarazione di conformità oppure nel caso in cui essa non sia stata prodotta o non sia più reperibile, la “dichiarazione di rispondenza” resa da un professionista;
  • Pubblicazione della nuova edizione della UNI 7129/2008, la più importante Norma Tecnica per gli impianti domestici e similari alimentati a gas combustibile. La presente norma è entrata a far parte del corpo normativo nazionale il 30 ottobre 2008. Nella sua nuova edizione per la prima volta la norma è strutturata in quattro parti, ognuna dedicata a uno specifico macro argomento;
  • Pubblicazione del c.d. Decreto anticrisi 185/2008, che fissa nuove regole, più restrittive, per l’ottenimento della detrazione fiscale del 55% e relativi emendamenti (eliminati i tetti di spesa e l’applicazione retroattiva alle spese del 2008. Le uniche novità dal 1 gennaio 2009 sono l’allungamento a 5 anni del periodo di detrazione e l’obbligo di inviare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate);
  • Pubblicazione del Testo Unico per la Sicurezza (D.Lgs 81-08), che abroga le precedenti normative in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (DPR 574/55,DPR 164/56,DPR 303/56 eccettuato l’articolo 64 ,DLGS 277/91 ,DLGS 626/94,DLGS 493/96, DLGS 494/96,DLGS 187/95) ed istituisce pesanti sanzioni a carico del datore di lavoro inadempiente. Il nuovo Decreto prevede inoltre innovazioni in merito alla redazione del Documento di valutazione dei rischi.

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